IL PROGETTO

La rassegna si propone di incoraggiare le attività di didattica a distanza che pregevolmente tutti i docenti di strumento musicale stanno svolgendo a sostegno dei propri cari alunni. Sappiamo quanto sia difficile e frustrante, soprattutto con la nostra disciplina, lavorare attraverso un monitor e per questo vi chiediamo di raccoglierci in comunità e proporre ai nostri ragazzi l'obiettivo di far sentire il proprio strumento e di confrontarsi tra di loro con il supporto di prestigiosi maestri di caratura internazionale che con grande sensibilità e generosità hanno immediatamente aderito al progetto.

Questa iniziativa di resilienza musicale si muove appunto con l'idea di far recuperare ad ogni piccolo strumentista la propria "identità musicale" con gioia ed entusiasmo per cercare, se pur a distanza, di ricreare i momenti del fare musica che ad aprile e maggio vedevano le scuole in fermento in rassegne e concorsi musicali in tutta Italia.

Desideriamo ritrovare le energie che i giovani strumentisti versano ogni anno per preparare questi momenti di confronto, e far nuovamente fluire le emozioni, le gioie e finanche le delusioni che il confronto musicale in queste occasioni attiva in alunni e docenti.

La speranza è di rivedere ragazzi imbracciare i loro strumenti, rivedere archetti scivolare su corde, dita articolare su tasti, ance vibrare strette fra le labbra, bacchette percuotere pelli, pistoni andare su e giù. Speriamo di rivedere "muovere" i nostri allievi con la musica come le immagini che scorrono sullo sfondo.

Vogliamo far in modo che i nostri piccoli musicisti non siano ulteriormente privati del piacere di studiare e fare musica e che possano trovare un ulteriore slancio nel continuare le attività didattiche a distanza partecipando alla rassegna per riassaporare il benefico balsamo della musica in questo periodo così cupo e così difficile da elaborare.

Vi invitiamo pertanto a popolare con i vostri video YouTube con il motto #NOISUONIAMO per ritrovarci, fare comunità e confrontarci nell'attesa che al più presto la musica torni ad invadere le scuole e gli spazi in cui ora c'è silenzio.